lunedì 22 gennaio 2018

LA SETTIMANA DELLA MEMORIA / "L'ORA PIU' BUIA", IL FILM CHE CI RICORDA CHE FU UN INGLESE CONSERVATORE DI DESTRA A TROVARE LA FORZA DI RIBELLARSI ALLA FEROCIA DI HITLER

In questi giorni,   praticamente in coincidenza con la ricorrenza della Settimana della Memoria,   è uscito nelle sale cinematografiche italiane il film  "L'ora più buia",   diretto dal regista inglese Joe Wright  e  con attore protagonista Gary Oldman nel ruolo dell'ex primo ministro inglese Winston Churchill.     Questo film ci ricorda un concetto che noi spesso sottovalutiamo,   diamo per banale e scontato,   e  invece è il concetto che dimostra quale è la migliore qualità che da sempre in tutto il mondo possiede la Destra:   quando emerge una destra fanatica e criminale come fu la destra nazista in Germania  (sciaguratamente alleata dal punto di vista politico e militare con la destra fascista italiana),    emerge sempre un uomo di destra nel mondo  "liberale"  che liquida il pericolo perchè lo contrasta con estrema energia  e  con la massima inflessibilità  e  durezza richiesta dalla situazione drammatica.    Winston Churchill,   il primo ministro inglese che trascinò letteralmente la sua nazione alla resistenza  e  poi alla vittoria militare contro la Germania nazista,   era infatti uno dei più rigidi rappresentanti del Partito conservatore inglese;    era disprezzato all'interno del suo stesso partito,   che lo riteneva troppo duro  e  inflessibile contro il dittatore tedesco  e  per nulla intenzionato a intavolare trattative di pace contro quel feroce criminale.    Fu scelto  "per disperazione"  nel maggio 1940,   nel momento in cui la Germania nazista sembrava potesse vincere la guerra a causa di una supremazia militare che in quel momento era schiacciante  e  di una grande aggressività con la quale aveva spazzato via  e  invaso nazioni libere come la Polonia,   la Norvegia,   l'Olanda,   il Belgio,   la stessa Francia.     I due esponenti principali del Partito conservatore,   il primo ministro dimissionario Neville Chamberlain  e  il ministro degli Esteri visconte lord Halifax,   non lo potevano sopportare;   tuttavia dopo qualche diffidenza iniziale Winston Churchill riuscirà a conquistare il pieno appoggio del Re  e  questo fu sufficiente,   insieme a un discorso eroico tenuto in Parlamento nel quale diceva in sostanza  "non ci arrenderemo mai",    a  conquistare anche l'appoggio della nazione  e  a infondere fiducia al suo popolo  e  all'esercito inglese,   trascinandoli alla vittoria finale.

E'  il significato politico della vicenda che riveste grande importanza.    La Destra,   a livello mondiale,   possiede la capacità di correggere errori,   orrori  e  misfatti;   non cede alla demagogia più spregiudicata che degenera in dittatura  e  quando ciò avviene produce sempre  "gli anticorpi"  rappresentati dall'emergere di qualche leader che con grande fermezza si oppone alla dittatura  e  all'arbitrio,   ne denuncia in modo durissimo i crimini  e  li combatte grazie alla propria capacità di leadership.    E'  sempre una vicenda che si ripete,   in ogni luogo  e  in ogni circostanza storica,   in ogni momento  e  in qualsiasi situazione,    questa vicenda:   dovunque esiste una destra prepotente,   aggressiva  e  autoritaria,    potete essere certi  che  prima o poi nascerà qualcuno,   proprio nello schieramento di destra,   che denuncerà senza alcuna esitazione la tragicomica farsa  e  l'arbitrio che si sta consumando  e  che combatterà il dittatore senza tregua  e  senza alcun timore     

Nessun commento:

Posta un commento