In questi giorni, praticamente in coincidenza con la ricorrenza della Settimana della Memoria, è uscito nelle sale cinematografiche italiane il film "L'ora più buia", diretto dal regista inglese Joe Wright e con attore protagonista Gary Oldman nel ruolo dell'ex primo ministro inglese Winston Churchill. Questo film ci ricorda un concetto che noi spesso sottovalutiamo, diamo per banale e scontato, e invece è il concetto che dimostra quale è la migliore qualità che da sempre in tutto il mondo possiede la Destra: quando emerge una destra fanatica e criminale come fu la destra nazista in Germania (sciaguratamente alleata dal punto di vista politico e militare con la destra fascista italiana), emerge sempre un uomo di destra nel mondo "liberale" che liquida il pericolo perchè lo contrasta con estrema energia e con la massima inflessibilità e durezza richiesta dalla situazione drammatica. Winston Churchill, il primo ministro inglese che trascinò letteralmente la sua nazione alla resistenza e poi alla vittoria militare contro la Germania nazista, era infatti uno dei più rigidi rappresentanti del Partito conservatore inglese; era disprezzato all'interno del suo stesso partito, che lo riteneva troppo duro e inflessibile contro il dittatore tedesco e per nulla intenzionato a intavolare trattative di pace contro quel feroce criminale. Fu scelto "per disperazione" nel maggio 1940, nel momento in cui la Germania nazista sembrava potesse vincere la guerra a causa di una supremazia militare che in quel momento era schiacciante e di una grande aggressività con la quale aveva spazzato via e invaso nazioni libere come la Polonia, la Norvegia, l'Olanda, il Belgio, la stessa Francia. I due esponenti principali del Partito conservatore, il primo ministro dimissionario Neville Chamberlain e il ministro degli Esteri visconte lord Halifax, non lo potevano sopportare; tuttavia dopo qualche diffidenza iniziale Winston Churchill riuscirà a conquistare il pieno appoggio del Re e questo fu sufficiente, insieme a un discorso eroico tenuto in Parlamento nel quale diceva in sostanza "non ci arrenderemo mai", a conquistare anche l'appoggio della nazione e a infondere fiducia al suo popolo e all'esercito inglese, trascinandoli alla vittoria finale.
E' il significato politico della vicenda che riveste grande importanza. La Destra, a livello mondiale, possiede la capacità di correggere errori, orrori e misfatti; non cede alla demagogia più spregiudicata che degenera in dittatura e quando ciò avviene produce sempre "gli anticorpi" rappresentati dall'emergere di qualche leader che con grande fermezza si oppone alla dittatura e all'arbitrio, ne denuncia in modo durissimo i crimini e li combatte grazie alla propria capacità di leadership. E' sempre una vicenda che si ripete, in ogni luogo e in ogni circostanza storica, in ogni momento e in qualsiasi situazione, questa vicenda: dovunque esiste una destra prepotente, aggressiva e autoritaria, potete essere certi che prima o poi nascerà qualcuno, proprio nello schieramento di destra, che denuncerà senza alcuna esitazione la tragicomica farsa e l'arbitrio che si sta consumando e che combatterà il dittatore senza tregua e senza alcun timore
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