Qualche volta, discutendo di politica locale nel paesello (soprattutto con simpatizzanti ed esponenti delle liste civiche di minoranza), il Gufo viene gettato nel marasma dalla previsione di queste persone che dicono che non solo la legislatura arriverà alla fine, magari tra risse e insulti e tirando a campare in modo penoso, ma che anche alle prossime elezioni comunali Forza Italia e Lega Nord si presenteranno nuovamente alleate limitandosi a sostituire il candidato sindaco, dietro benedizione "Urbi et Orbi" delle segreterie provinciali di partito che non . Il Gufo sorride e cincischia: siccome si vota in un sistema maggioritario a turno unico con elezione diretta del sindaco, Lega Nord e Forza Italia se vogliono rinnovare l'alleanza dovranno trovare innanzitutto un nuovo candidato sindaco, senza aspettare che gli venga portato in dono da Babbo Natale; non ci si scappa da questa incombenza di legge, le segreterie provinciali di partito possono anche "calare dall'alto" e dire che l'alleanza va salvata ma poi le due sezioni locali hanno l'obbligo di trovare il nominativo del candidato sindaco che, come il ragù sulla pasta "alla romana", va bene a tutti.
Il "nuovo" candidato che verrà deve avere una sfilza incredibile di caratteristiche che lo rendono praticamente unico e originale, più raro di un esemplare protetto; praticamente il candidato "nuovo" deve essere quasi un Superman. Innanzitutto deve "essere digerito" da entrambi i partiti e al tempo stesso risultare antipatico a entrambe le segreterie (locali e provinciali) dei due partiti, in modo che nessuno dei due partiti possa iniziare la lagna dicendo di essere stato penalizzato rispetto all'altro; deve essere quindi al tempo stesso un Salvatore della Patria ma anche "un amaro calice" da mandare giù al massimo per una legislatura e quindi è richiesta la tradizionale modalità "di destra" (che si manifesta ogni volta che la situazione è molto grave) di un tizio che all'improvviso annuncia la propria discesa in campo per scongiurare il pericolo che il paesello possa cadere in mano "ai comunisti", come accadde a livello nazionale nel gennaio 1994. Il candidato deve essere al tempo stesso "scialbo e sbiadito" in modo tale da non impensierire le due segreterie (locali e provinciali) dei partiti ma anche un personaggio che se ne frega della volontà dei Grandi Direttivi e dei Grandi Sacerdoti delle sedi provinciali. La tradizione esige che il candidato deve provenire "dal capoluogo" perchè se si procede a candidare una persona delle frazioni a TAUU si scatena il campanilismo più becero e non lo votano nemmeno se possiede un cervello degno di un Premio Nobel. Il candidato deve essere "a tradizione cristiana" ma non democristiano altrimenti i leghisti si incazzano a morte, eppure deve andare bene anche ai democristiani. Il candidato deve essere "gradito a Benini" in modo da rappresentare una certa continuità per sfruttare l'effetto del sindaco uscente, deve garantire alla "vecchia guardia" della Lega Nord che ci sarà rispetto nei loro confronti, ma deve anche valorizzare i giovani leghisti e l'ala più conservatrice di Forza Italia; deve essere uno che se ne intende di bilancio (perchè dopo i disastri di questa amministrazione dovrà mettere le mani in un nido di vespe) oppure in alternativa di convincere qualcuno che se ne intende - ad esempio Clementina Belotti - a tornare a fare l'assessore al Bilancio, ma al tempo stesso deve avere il dono della "creatività finanziaria" per travolgere procedure e formalismi inutili quando è necessario semplificare e velocizzare i tempi da bradipo della politica e dell'amministrazione. Non si deve più avere un dittatore ma una persona che delega e che si limita a tirare insieme e a coordinare il lavoro dei suoi bravissimi assessori e dei funzionari comunali, perchè lui deve occuparsi di politica e di comunicazione istituzionale che è quello che è tragicamente mancato in questa legislatura; tuttavia qualche volta gli sarà richiesto di fare il dittatore, e quindi è richiesta "esperienza in materia" ossia quella di avere in passato frequentato dittatori (imparando da loro come si fa a liquidare le vicende complesse) senza essere stato lui stesso accusato di essere un dittatore. Il candidato deve essere "un matto", dalla fantasia fertile e dalle idee strampalate, perchè solo "un matto" oppure uno che ha una incredibile "faccia di tolla" può pensare di presentarsi agli elettori nella prossima campagna elettorale a spiegare i motivi per cui l'alleanza va avanti e per i quali lui ha accettato la candidatura a sindaco, tirando fuori uno straccio di argomenti che possa godere di un minimo di credibilità senza rischiare di essere seppellito dalle risate generali. Il candidato deve essere pronto a esordire in campagna elettorale con la promessa che ridurrà le tasse locali: aumentare le tasse è "una roba da comunisti" e non bisogna mettere le mani nelle tasche degli italiani. Il candidato deve essere uno dotato di incredibile pessimismo e di "spirito di rassegnazione" addirittura sepolcrale visto che sa benissimo che un minuto dopo che sarà eletto dovrà tenere a bada quella "gabbia di matti" che è la coalizione tra questi due partiti in un paesello già diviso in quattro frazioni e in una marea di fazioni. Poi, sarebbe meglio se il candidato leggerà i social network dove ahimè si sparlerà spesso di lui e dove si viene impallinati da destra e anche da sinistra, possibilmente dotandosi di pazienza e senza minacciare di querelare scrittori e commentatori ogni cinque minuti. Ultima caratteristica richiesta, il candidato deve essere in grado di fare monologhi e soliloqui esistenziali torrenziali perchè a destra amano quello che pontifica e che ha la parlantina facile, soprattutto in materia di promesse elettorali.
E' evidente che un candidato del genere non esiste, quindi l'ipotesi di un rinnovo dell'alleanza tra i due partiti è semplicemente folle perchè una persona qualsiasi che non possiede tutti questi requisiti sarebbe travolta in breve tempo dalla riproposizione nuda e cruda delle risse politiche (visto che non sarebbe stato posto rimedio ai difetti con l'individuazione di una persona in grado di rimuovere gran parte delle cause della crisi politica attuale). Non esiste, non può esistere sulla faccia della Terra una sola persona che abbia in sè stesso tutta quella sfilza interminabile di caratteristiche e che possa essere "tutto e il contrario di tutto", sintesi sublime di Arte e di praticità e capace di "cantare e di portare la croce" come il cireneo del Vangelo oppure di rassegnarsi a "intervenire ogni dieci minuti e fischiare come una vaporiera" come un arbitro di una partita di calcio. O forse quella persona esiste veramente, è residente proprio a Castelli Calepio, ma sarebbe meglio non svelare la sua identità alle segreterie locali dei due partiti altrimenti molti di loro pur di continuare a fare festa sarebbero anche capaci di chiedergli di fare il sacrificio e lui, siccome è "matto" e strampalato e amante delle avventure e del "mondo delle favole", potrebbe anche decidere di scendere in campo perchè dopo avere assistito agli spettacoli incredibili di questa legislatura, non si può più escludere nulla nella politica e nella vita e tutto è veramente possibile, qui negli Stati Uniti di Castelli Calepio
Il "nuovo" candidato che verrà deve avere una sfilza incredibile di caratteristiche che lo rendono praticamente unico e originale, più raro di un esemplare protetto; praticamente il candidato "nuovo" deve essere quasi un Superman. Innanzitutto deve "essere digerito" da entrambi i partiti e al tempo stesso risultare antipatico a entrambe le segreterie (locali e provinciali) dei due partiti, in modo che nessuno dei due partiti possa iniziare la lagna dicendo di essere stato penalizzato rispetto all'altro; deve essere quindi al tempo stesso un Salvatore della Patria ma anche "un amaro calice" da mandare giù al massimo per una legislatura e quindi è richiesta la tradizionale modalità "di destra" (che si manifesta ogni volta che la situazione è molto grave) di un tizio che all'improvviso annuncia la propria discesa in campo per scongiurare il pericolo che il paesello possa cadere in mano "ai comunisti", come accadde a livello nazionale nel gennaio 1994. Il candidato deve essere al tempo stesso "scialbo e sbiadito" in modo tale da non impensierire le due segreterie (locali e provinciali) dei partiti ma anche un personaggio che se ne frega della volontà dei Grandi Direttivi e dei Grandi Sacerdoti delle sedi provinciali. La tradizione esige che il candidato deve provenire "dal capoluogo" perchè se si procede a candidare una persona delle frazioni a TAUU si scatena il campanilismo più becero e non lo votano nemmeno se possiede un cervello degno di un Premio Nobel. Il candidato deve essere "a tradizione cristiana" ma non democristiano altrimenti i leghisti si incazzano a morte, eppure deve andare bene anche ai democristiani. Il candidato deve essere "gradito a Benini" in modo da rappresentare una certa continuità per sfruttare l'effetto del sindaco uscente, deve garantire alla "vecchia guardia" della Lega Nord che ci sarà rispetto nei loro confronti, ma deve anche valorizzare i giovani leghisti e l'ala più conservatrice di Forza Italia; deve essere uno che se ne intende di bilancio (perchè dopo i disastri di questa amministrazione dovrà mettere le mani in un nido di vespe) oppure in alternativa di convincere qualcuno che se ne intende - ad esempio Clementina Belotti - a tornare a fare l'assessore al Bilancio, ma al tempo stesso deve avere il dono della "creatività finanziaria" per travolgere procedure e formalismi inutili quando è necessario semplificare e velocizzare i tempi da bradipo della politica e dell'amministrazione. Non si deve più avere un dittatore ma una persona che delega e che si limita a tirare insieme e a coordinare il lavoro dei suoi bravissimi assessori e dei funzionari comunali, perchè lui deve occuparsi di politica e di comunicazione istituzionale che è quello che è tragicamente mancato in questa legislatura; tuttavia qualche volta gli sarà richiesto di fare il dittatore, e quindi è richiesta "esperienza in materia" ossia quella di avere in passato frequentato dittatori (imparando da loro come si fa a liquidare le vicende complesse) senza essere stato lui stesso accusato di essere un dittatore. Il candidato deve essere "un matto", dalla fantasia fertile e dalle idee strampalate, perchè solo "un matto" oppure uno che ha una incredibile "faccia di tolla" può pensare di presentarsi agli elettori nella prossima campagna elettorale a spiegare i motivi per cui l'alleanza va avanti e per i quali lui ha accettato la candidatura a sindaco, tirando fuori uno straccio di argomenti che possa godere di un minimo di credibilità senza rischiare di essere seppellito dalle risate generali. Il candidato deve essere pronto a esordire in campagna elettorale con la promessa che ridurrà le tasse locali: aumentare le tasse è "una roba da comunisti" e non bisogna mettere le mani nelle tasche degli italiani. Il candidato deve essere uno dotato di incredibile pessimismo e di "spirito di rassegnazione" addirittura sepolcrale visto che sa benissimo che un minuto dopo che sarà eletto dovrà tenere a bada quella "gabbia di matti" che è la coalizione tra questi due partiti in un paesello già diviso in quattro frazioni e in una marea di fazioni. Poi, sarebbe meglio se il candidato leggerà i social network dove ahimè si sparlerà spesso di lui e dove si viene impallinati da destra e anche da sinistra, possibilmente dotandosi di pazienza e senza minacciare di querelare scrittori e commentatori ogni cinque minuti. Ultima caratteristica richiesta, il candidato deve essere in grado di fare monologhi e soliloqui esistenziali torrenziali perchè a destra amano quello che pontifica e che ha la parlantina facile, soprattutto in materia di promesse elettorali.
E' evidente che un candidato del genere non esiste, quindi l'ipotesi di un rinnovo dell'alleanza tra i due partiti è semplicemente folle perchè una persona qualsiasi che non possiede tutti questi requisiti sarebbe travolta in breve tempo dalla riproposizione nuda e cruda delle risse politiche (visto che non sarebbe stato posto rimedio ai difetti con l'individuazione di una persona in grado di rimuovere gran parte delle cause della crisi politica attuale). Non esiste, non può esistere sulla faccia della Terra una sola persona che abbia in sè stesso tutta quella sfilza interminabile di caratteristiche e che possa essere "tutto e il contrario di tutto", sintesi sublime di Arte e di praticità e capace di "cantare e di portare la croce" come il cireneo del Vangelo oppure di rassegnarsi a "intervenire ogni dieci minuti e fischiare come una vaporiera" come un arbitro di una partita di calcio. O forse quella persona esiste veramente, è residente proprio a Castelli Calepio, ma sarebbe meglio non svelare la sua identità alle segreterie locali dei due partiti altrimenti molti di loro pur di continuare a fare festa sarebbero anche capaci di chiedergli di fare il sacrificio e lui, siccome è "matto" e strampalato e amante delle avventure e del "mondo delle favole", potrebbe anche decidere di scendere in campo perchè dopo avere assistito agli spettacoli incredibili di questa legislatura, non si può più escludere nulla nella politica e nella vita e tutto è veramente possibile, qui negli Stati Uniti di Castelli Calepio
Nessun commento:
Posta un commento