giovedì 25 gennaio 2018

IL GIUDIZIO DEL GUFO DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 GENNAIO 2018 "VI ELENCO LE QUESTIONI POLITICAMENTE SCIVOLOSE CHE NON MI CONVINCONO AFFATTO"

Dopo ogni Consiglio Comunale si fa la conta dei  "vincitori e vinti",   la maggioranza può festeggiare perchè ha  "salvato  (politicamente)  la pelle"  evitando di crollare per mancanza di numero legale per la seconda volta consecutiva in sette giorni,   ma  non può dimenticare che lo scampato pericolo non è merito proprio  ma  è stato determinato solamente dalla presenza in aula delle opposizioni  e  da un voto favorevole dei due consiglieri del  "Patto per  Castelli Calepio"  che è arrivato su una singola vicenda,    ma che non è affatto scontato che possa arrivare in futuro su altre vicende.     Eppure quello che si è seminato questa sera è qualcosa di realmente scivoloso,   dal punto di vista politico.    Se analizziamo la vicenda dei depuratori che ha dato origine al fatto che ha determinato la contestazione della causa di incompatibilità a Clementina Belotti  e  la sanzione ormai famosa dei 58 mila euro,    uno degli aspetti della vicenda è che la diretta interessata  (su quella questione)   non ha a proprio carico condanne penali per comportamento doloso;    sembra un mero formalismo tecnico  e  giuridico ma è un aspetto del quale si capirà la reale portata nei prossimi mesi,    perchè secondo altri magari è irrilevante  (ma secondo il Gufo non lo è affatto)  questo aspetto della vicenda,   che oggi viene solamente sfiorato nei discorsi di decadenza  e  di incompatibilità  ma  che,   come tutti i fatti che  "creano un precedente politico",    lo comprenderanno meglio quelli di domani piuttosto che quelli che descrivono  "in diretta"  una vicenda che si sta consumando in questi giorni  e  della quale non si conosce ancora la conclusione.   

I candidati della politica locale  (candidato sindaco,   candidati consiglieri,   gli stessi assessori)  di un Comune come Castelli Calepio nella vita di tutti i giorni fanno gli imprenditori,   i liberi professionisti,   i dipendenti,   i pensionati  e  altro ancora,    in pratica   (a meno che in una singola competizione elettorale non si presenta una persona particolarmente facoltosa dal punto di vista economico)   sono persone  e  cittadini  "normali".      Quello che oggi è il caso personale di Clementina Belotti domani può diventare il caso personale di altre persone,   magari neppure loro riconosciute colpevoli di comportamenti dolosi??    E'  stato un caso singolo  (favorito magari dalla negligenza della diretta interessata che ha sottovalutato all'inizio della storia le contestazioni che le venivano mosse)   oppure può ripetersi,   in quali casi può ripetersi,    e  con quale entità può ripetersi??    Questa storia che si è concretizzata nel passato si conclude definitivamente la serata del 25 gennaio 2018 oppure ci può essere un trascinamento,   un insidioso  "colpo di coda"  di cui vedremo la conclusione solamente nei prossimi anni??    Dopo la vicenda di questa sera cambia qualcosa nella maggioranza e in particolare quali saranno i numeri,   i rapporti di forza,    gli scenari per i prossimi mesi quando approderà in Consiglio Comunale il bilancio 2018  e  soprattutto nel momento in cui si dovranno decidere le nuove alleanze  e  i nuovi candidati per le prossime elezioni comunali??

Quelle del Gufo ahimè sono solamente  DOMANDE  e  come tutte le domande le risposte emergeranno lentamente,   una alla volta,   con svolgimenti imprevedibili  e  un andamento dei fatti futuri che magari preoccupa perchè oggi non se ne conosce bene la direzione  e  la portata.   Il Gufo  "invidia"  coloro che escono da questa serata pieni di certezze,    in fondo anche il Gufo qualche piccola certezza individuale la possiede  e  quella piccola certezza ne esce rafforzata proprio dai fatti politici di questa serata,     semmai la vera fortuna del Gufo è quella che la sua carriera politica locale  "attiva"  si è ormai chiusa da alcuni anni,    visto che i suoi progetti per il futuro sono direzionati verso altre situazioni piuttosto  che andare alla ricerca di improbabili candidature individuali  e  di carrierismi personali.     Quello che scrive il Gufo può piacere oppure non piacere,   può essere interessante oppure risultare noioso,   può riscuotere l'approvazione di chi legge  oppure  essere considerato una banalità  e  una cavolata,    addirittura può essere condizionato da altri   (il Gufo è un essere umano e ha anche lui i suoi rapporti personali di simpatia,   di antipatia,   e altro ancora)   ma rimane sempre  "quello che scrive il Gufo",   nel bene  e  nel male     

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