lunedì 12 febbraio 2018

COLPO DI SCENA IN GIUNTA, L'ASSESSORE CRISTIAN PAGANI VOTA CONTRO IL BILANCIO "NON RISPECCHIA LE LINEE GUIDA DI INDIRIZZO DELLA SEZIONE LEGA NORD"

Per la prima volta in questa legislatura tormentata,   un assessore esprime voto palese contrario in Giunta,   e  lo fa su un documento di fondamentale importanza come l'approvazione della bozza del documento unico di programmazione 2018,   del bilancio di previsione 2018  e  dei prospetti allegati al Bilancio.    Nelle delibere di Giunta numero 11 e 12 del 31 gennaio 2018,   pubblicate su albo pretorio telematico del sito internet comunale,   è stato messo a verbale il voto contrario dell'assessore della Lega Nord Cristian Pagani il quale dichiara che  "il bilancio non rispetta le linee di indirizzo della sezione politica della Lega Nord"  che emergono da un comunicato fatto protocollare in data 17 gennaio 2018.    L'altro assessore leghista,   il vice sindaco Emanuele Rossi,   vota a favore  (e con il suo voto decisivo consente l'approvazione della  "bozza di bilancio"  che quindi passa in Giunta con tre voti favorevoli e uno contrario,   ottenendo il  "via libera"  del documento che a questo punto è pronto per essere presentato in Consiglio Comunale)   facendo a sua volta mettere a verbale due considerazioni:   la prima considerazione politica nella quale dichiara che  "il comunicato fatto protocollare in data 17 gennaio 2018 dalla sezione leghista non è stato condiviso con gli assessori di Giunta"  e  la seconda considerazione tecnica / amministrativa nella quale evidenzia che senza l'approvazione del Bilancio si rischia il blocco delle attività già programmate nel settore dei Servizi Sociali,   procedendo inoltre  (come si legge dal verbale della seduta di Giunta)  a  relazionare in merito alle problematiche derivanti da una eventuale mancata approvazione del bilancio 2018.   

Adesso si danza sul filo del rasoio:   se come afferma Cristian Pagani la volontà della sezione leghista è chiara  (ossia quella di votare contro il bilancio di previsione 2018)   in questo momento esistono solamente sei consiglieri favorevoli all'approvazione del bilancio,   i cinque di Forza Italia  e  il vice sindaco Emanuele Rossi.    Tutto il resto oscilla nell'incertezza più assoluta,   perchè se non si trova il settimo consigliere favorevole  oppure  disposto a rimanere in aula per garantire il voto legale non esistono teoricamente nemmeno i numeri per iniziare a discutere il bilancio,   visto che gli altri consiglieri hanno tra le possibili opzioni politiche quella di  "fare saltare il banco"  con un'uscita di massa dall'aula,   e  dopo le vicende del 25 gennaio 2018  si rischia di finire  "cotti e bolliti sulla brace delle polemiche"  se si fanno strampalati tentativi di salvare capra e cavoli con assenze strategiche,   con impegni personali improvvisi  oppure  con trucchetti politici strampalati.     Un assessore per la prima volta dissente palesemente,   in realtà Cristian anche la serata del 31 luglio 2017 in dissenso con il resto della maggioranza si rifiutò di ratificare un debito fuori bilancio facendo mettere a verbale il proprio voto di astensione,   e  in una Giunta già incompleta di una maggioranza rissosa questo è un fatto politico di grande importanza,   che pesa come un macigno perchè le posizioni politiche dei due leghisti sono state  "messe a verbale"  e  pubblicate in modo ufficiale su albo pretorio telematico del sito internet comunale

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