giovedì 15 febbraio 2018

GIUNTA INCOMPLETA PER ASSESSORI NON SOSTITUITI, DELIBERE PUBBLICATE IN RITARDO, CRITICITA' NELL'ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI, RITARDI NELLE PUBBLICAZIONI DEI DOCUMENTI P.G.T.: E' ARRIVATO IL MOMENTO DI "METTERE MANO" SERIAMENTE ALLA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI COMUNALI

Negli anni 2016  e  2017  non si era verificato nessun inghippo,   nessun intoppo burocratico:   la  "variante puntuale numero 1 al P.G.T."   (definitivamente approvata in Consiglio Comunale in data 22 giugno 2016)  e  la  "riapertura dei termini per la variante generale al P.G.T."   (approvata in Consiglio Comunale nella quale si concedeva ulteriore tempo per la presentazione di osservazioni da parte di tecnici del territorio,   cittadini  e  tutti i soggetti interessati)   furono pubblicate regolarmente sul B.U.R.L.  della Regione Lombardia pochi giorni dopo la data di approvazione in Consiglio Comunale;   peraltro la variante puntuale fu disponibile sul sito internet comunale  (nella apposita sezione dedicata al Piano di Governo del Territorio)   già pochi giorni dopo la sua approvazione definitiva in Consiglio Comunale,   completa di tutti i papiri,   le tavole,   le mappe,   i documenti che ne costituivano le premesse  e  la parte integrale.      In questi giorni sono invece riferiti al Gufo,   dai soliti  "spifferi di Palazzo",   voci preoccupanti che il Gufo spera caldamente che possano essere infondate:   non sarebbe ancora stata pubblicata sul sito internet comunale nella sezione dedicata al Piano di Governo del Territorio  (e quello che sarebbe più grave nemmeno sul B.U.R.L.  regionale,   che è il passaggio formale perchè si possa dire che il provvedimento approvato in Consiglio Comunale abbia il requisito di quella  "pubblicità legale"  necessaria alla sua entrata in vigore)   tutta la documentazione completa relativa alla variante generale al P.G.T.  che fu definitivamente approvata in Consiglio Comunale la sera del 31 ottobre 2017.     Quella serata,  leggendo il verbale della seduta pubblicato su albo pretorio telematico,   non sono emerse particolari contestazioni di natura tecnica  e  giudiziaria,   sono state fatte le solite considerazioni politiche  e  l'uscita dall'aula dei due consiglieri del  "Patto per Castelli Calepio"   (fatta mettere a verbale)   riguardava una vicenda spiacevole di carattere generale  e  alcune considerazioni politiche sulla modalità con cui la maggioranza aveva gestito quella vicenda,   i due consiglieri di minoranza infatti non contestavano nel merito qualche singolo provvedimento contenuto nella variante P.G.T.  

Non esisterebbe alcuna motivazione,   in apparenza,   che possa ritardare il mancato  "via libera"  a  tutte le pubblicazioni che devono essere fatte,   sia quelle sul sito internet comunale  che  quelle  (ben più rilevanti)   sul B.U.R.L.;    il Gufo ha provato a fare una piccola ricerca sul sito internet della Regione Lombardia nella sezione del B.U.R.L.  ma  esso  (limitatamente a Castelli Calepio)  risulta aggiornato fino alla fine dell'anno 2017,   e  in quella sezione erano pubblicati  (e quindi ufficialmente disponibili)   i due provvedimenti approvati in Consiglio Comunale in data 22 giugno 2016  e  in data 29 maggio 2017.     Il Gufo ovviamente spera che la lacuna possa essere colmata nel più breve tempo possibile,   esistono progetti già predisposti che attendono con impazienza  "il via libera",   peraltro avere a disposizione sui siti informatici la documentazione completa è requisito indispensabile perchè i tecnici del territorio possano essere operativi.     Il Gufo capisce benissimo che il contesto politico  e  lo scenario in cui hanno dovuto lavorare gli uffici comunali negli ultimi tre mesi è stato un contesto difficilissimo  e  reso incandescente dalle continue risse politiche interne alla maggioranza  e  dal venire a meno  (causa restituzione della delega)   della funzione di  "consigliere con delega al Personale"  e  causa dimissioni irrevocabili dell'assessore al Bilancio;   tuttavia il Gufo fa notare che in Giunta comunale in data 22 dicembre 2017  con delibera numero 173  è stata approvata  la redistribuzione degli incarichi all'interno degli uffici dell'Area Tecnica  e  quindi si deve passare dai papiri cartacei ai fatti:   le delibere importanti che riguardano l'operatività concreta degli uffici tecnici comunali vanno pubblicate in tempi decenti su albo pretorio telematico  (la delibera numero 173 del 22 dicembre 2017  fu pubblicata praticamente un mese dopo in data 19 gennaio 2018,    mentre nell'anno 2017 addirittura si registrò il caso di una  "famosa e famigerata"  delibera pubblicata con sei mesi di ritardo rispetto alla data in cui fu votata  e  dichiarata  "immediatamente eseguibile");    a loro volta gli elaborati del P.G.T.   e  delle varianti devono essere resi disponibili sui siti informatici nelle versioni più aggiornate nel minor tempo possibile  (in modo da facilitare l'operatività degli addetti ai lavori);    infine se ci sono assessori dimissionari  e  consiglieri che hanno restituito le deleghe,    si dovrebbe evitare la farsa di  "mantenere in collo al sindaco"  per tre o più mesi una marea di deleghe  e  si dovrebbe procedere in tempi rapidi alla sostituzione dei dimissionari soprattutto nel caso in cui il diretto interessato ha definito  "irrevocabili"  le proprie dimissioni con lettera scritta  e  protocollata negli uffici comunali   (in tal modo non si dovrà più assistere alla pubblicazione di  "verbali farsa"  che continuano a riportare il nominativo dell'ormai ex assessore che ha rimesso l'incarico con la dicitura  "assente"  accanto a quel nominativo).     

E'  un argomento impopolare perchè parlare di riorganizzazione degli uffici a un anno dalla fine di una legislatura che praticamente è arrivata  "alla frutta  e  a fine stagione"  rischia di essere praticamente inutile,   infatti il Gufo non chiede il ripristino della perfetta efficienza che sarà ormai un compito affidato  "in collo"  alla prossima maggioranza che uscirà dalle elezioni comunali ormai imminenti;    il Gufo si limita a chiedere il ripristino di quel minimo di operatività che si concretizza nella chiarezza della distribuzione dei compiti  e  delle mansioni affidati agli impiegati comunali   (nella parte iniziale del testo della delibera numero 173 si evidenziano criticità soprattutto laddove si descrive carenza di organizzazione  e  di spirito di collaborazione  e  si cita in una frase  "spesso la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra"),    in una  "linea politica"  che deve limitarsi a impartire le istruzioni su ciò che è stato condiviso da quello che è rimasto in piedi della maggioranza  e  la smette di irrompere negli uffici con idee improvvisate  e  strampalate  "dell'ultimo minuto",   e  soprattutto in una Giunta che deve essere reintegrata nella sua interezza  e  nella pienezza del proprio organico.    E'  evidente che ormai la Lega Nord di quella maggioranza non vuole più fare parte,   alcuni consiglieri hanno votato contro una importante variazione di bilancio in aula di Consiglio Comunale in data 28 novembre 2017  e  un assessore ha votato contro lo stesso schema di bilancio di previsione addirittura in Giunta in data 31 gennaio 2018  e  facendo mettere a verbale come motivazione del proprio dissenso proprio il fatto che quel bilancio non rispettava  "le linee di indirizzo della sezione locale della Lega Nord";    ma se la Lega Nord non ci sta più chi vuole mantenere in vita questa maggioranza  e  chi a tutti i costi vuole andare avanti  e  trascinare fino alla fine la legislatura deve garantire almeno un funzionamento decente degli uffici  e  dell'amministrazione ordinaria che non sia identificabile sotto la voce  "marasma":    e  se ci sono dei documenti che devono essere pubblicati,   si proceda alla loro pubblicazione senza più cincischiare per dare almeno agli operatori del territorio il segnale che non si è allo sbando ma che si può fare qualcosa di più produttivo di un semplice  e  penoso  "tirare a campare"   

NOTA FINALE DEL POST  -  nel mese di ottobre fu anche firmata con la Provincia di Bergamo una convenzione,   recepita in una delle delibere di Giunta immediatamente precedenti la variante generale del P.G.T.,   nella quale la Provincia si impegnava a redigere il progetto esecutivo della mitica  "variantina de'  TAUU",    ma ovviamente a condizione che fossero svolti in tempi decenti gli  "adempimenti propedeutici"  e  la trasmissione di tutti i documenti necessari ai tecnici della Provincia per procedere a svolgere questo compito assai impegnativo;    sarebbe grottesco se la maggioranza che si è presentata agli elettori nel maggio 2014 inserendo al punto uno del programma elettorale proprio  "la realizzazione della variantina alla S.P. 91"  possa essere accusata di lentezza perchè dopo sei mesi dalla firma di quel protocollo di intesa siamo ancora incredibilmente inchiavardati nelle  "fasi preliminari".    Il ripristino dell'efficienza negli uffici  (e in particolare di quelli dell'Area Tecnica)   non è solamente indispensabile a garantire l'operatività quotidiana,    ma è soprattutto la condizione necessaria per porre le basi per mettere nelle condizioni almeno le prossime Giunte di sviluppare progetti a medio / lungo termine  e  programmazioni degli interventi più urgenti nel campo dell'edilizia  e  delle manutenzioni del Patrimonio comunale    

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