mercoledì 14 febbraio 2018

RICONVOCATA LA GIUNTA DI URGENZA A CAUSA DI UN REFUSO CONTABILE DI 5.000,00 EURO: LA MAGGIORANZA HA RISCHIATO DI SCIVOLARE

Non c'è più limite alle farse che si consumano nella legislatura Benini,   che ha rischiato incredibilmente di concludersi nel modo più grottesco di tutti,   a causa di un refuso contabile di 5.000,00  euro!!!     Una volta approvato lo schema di bilancio di previsione 2018 con delibera di Giunta del 31 gennaio 2018  e  il documento unico di programmazione,   ci si è accorti che alcuni importi  (di trascurabile valore)  erano stati inseriti in modo errato;   insomma,  il solito refuso,  inghippo tecnico,  intoppo,   formalismo.     Purtroppo si è verificato tutto ciò nel bilancio di previsione  e  quindi è stata convocata con urgenza una nuova riunione di Giunta,   che si è svolta in data 7 febbraio 2018,   e  che quindi  (dal punto di vista formale)  è stata a tutti gli effetti  "la prima variazione rispetto al bilancio di previsione 2018",   votata ovviamente con il voto contrario dell'assessore leghista Cristian Pagani il quale non avendo votato lo schema di bilancio originario non ha modificato la propria posizione politica:    ma questo fatto ha ritardato di una settimana la procedura di approvazione definitiva del bilancio di previsione 2018  e  quindi di conseguenza ha messo a rischio la sopravvivenza politica perchè se fosse rimasta in vigore la scadenza di legge originaria del 28 febbraio come data ultima di approvazione dello stesso,    la maggioranza  (impantanata clamorosamente nella vicenda della decadenza di Clementina Belotti che doveva risolversi  "con procedura di urgenza"  la sera del 17 gennaio  e  che si è trascinata avanti per un altro mese,   senza ancora vedere la conclusione)   avrebbe avuto serie difficoltà a rispettare il termine di legge di approvazione del bilancio  e  avrebbe corso il grave rischio di essere commissariata.    Per fortuna è arrivato il Governo Gentiloni,   che nella  Conferenza Stato / Regioni ha prorogato la scadenza per l'approvazione del bilancio di un mese  (la nuova scadenza di legge è il 31 marzo)   e  ha evitato che un semplice inghippo contabile potesse diventare,   dal punto di vista politico,   la  "madre di tutte le sciagure"  che poteva precipitare il paesello nel caos  e  nella confusione amministrativa  e  politica....   ed è in fondo un colpo di scena anche questo,   che l'Imperatore degli Stati Uniti di Castelli Calepio deve ringraziare,   se può sopravvivere politicamente  "tirando a campare"  un altro anno,   un governo nazionale di sinistra  "a fine stagione"  e  in scadenza di mandato

NOTA FINALE DEL POST  -  si va in aula all'avventura,   per colpa di un bilancio che è stato approvato senza l'assessore al Bilancio:   Laura Chiari,   dimessa in data 17 novembre 2017 con decisione  "irrevocabile",    non è più stata sostituita perchè in due mesi e mezzo di tempo la rissa politica ha impedito la nomina della persona che la deve sostituire.    Le farse di Benini ormai sono diventate leggendarie  e  "quello che resta in piedi della ex maggioranza"   si dimostra dal punto di vista politico un pozzo senza fondo,   e  il Gufo non si chiede nemmeno più quando si consumerà la prossima vicenda grottesca:   è sufficiente avere un po'  di pazienza  e  prima o poi,  più  "prima"  che  "poi",   assisteremo all'ennesimo colpo di scena 

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