venerdì 16 febbraio 2018

LO SCOIATTOLINO SOLITARIO VA A DORMIRE E ASCOLTA IL CANTO DEI MERLI NERI

Fuori dalla tana dello scoiattolino  (ormai rinchiuso nell'albero giovane)   regna un caos infernale,  i suoi ex aggressori urlano  e  schiamazzano,   fanno rumore,   hanno in mano i bastoni pronti per fare di nuovo del male allo scoiattolino già zoppicante  e  ferito che riesce a camminare solamente con la stampella di legno massiccio.    Lo scoiattolino fortunatamente è al riparo,   la scorta  e  la provvista saranno sufficienti per tutto l'inverno,   la ciotola di brodo di pollo fumante è sempre accanto al letto ricoperto con pelliccia  e  pronta per ogni emergenza;    lo scoiattolino è solitario ma per fortuna ha tutto quello che gli serve per sopravvivere  e  nelle sue escursioni passate nella foresta era riuscito a portare a casa preziose fotografie con cui abbellire la tana,   a ricavare la legna con cui costruire lo scrittoio,   il mobiletto,   la macchina per scrivere che è strumento di composizione delle sue bellissime poesie  e  dei suoi straordinari racconti letterari.    Lo scoiattolino questa sera si è divorato una noce,   ha consumato un po'  di brodo di pollo,    ha acceso la stufetta per creare  "temperatura ambiente"  e  poi si è infilato nel letto riscaldato dalla pelliccia leggendo un piccolo libro prima di recuperare il sonno perduto  e  di dedicarsi al riposo notturno;     fuori,   sui rami dell'albero,   i merli neri hanno iniziato a predisporsi per la primavera  e  a iniziare il loro  "concerto di canti"  con cui tengono viva l'attenzione dello scoiattolino in queste giornate fredde di fine inverno,   e  lo consolano aiutandolo a risollevare il proprio umore triste,  solitario  e  depresso....  

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